mercoledì 4 novembre 2009

In barba al produttore…

Non è la prima volta che accade…

Per diverse ragioni la Marocca di Casola è stata oggetto dell’interessamento dell’Università di Pisa ed abbiamo ricevuto anche qualche graditissima visita al Forno in Canoàra da studenti e professori impegnati in progetti di sviluppo rurale, o interessati a conoscere l’esperienza diretta di chi sta costruendo un’economia sul territorio.

Ma che fosse proprio lei ad andarsene all’Università questo non me l’aspettavo.

E’ accaduto martedì 27 ottobre 2009, in occasione del convegno dal titolo “Da Nobis Hodie: il pane e l’uomo”, che si è svolto alle ore 10:00 presso la facoltà di Agraria.

Mi ha contattato qualche giorno prima la dottoressa Monica Patassini, vicedirettore della biblioteca di Agraria, che mi ha chiesto se potessi farle avere qualche Marocca per la degustazione prevista a fine convegno.

Dopo averne ragionato insieme a lei, abbiamo trovato la soluzione migliore: giusto quel martedì mattina mia sorella Anna sarebbe andata a Pisa per incontrare la professoressa con la quale sta preparando la tesi e… quale miglior vettore di lei?

Anna, molto gentilmente ha accettato di farci questo favore ed insieme a lei la Marocca ha attraversato in treno la Garfagnana e dopo un viaggio di due ore è arrivata a Pisa.

Alla stazione ad attenderla un membro dell’Università che in bicicletta, come si usa a Pisa, l’ha accompagnata in facoltà…

Subito il giorno seguente, la dottoressa Patassini, che ringrazio per l’interessamento nei miei confronti e della Marocca, mi ha chiamato per raccontarmi del convegno.

Molti gli argomenti trattati: L’agronomia e il pane; Le farine; La tecnologia della panificazione; Varietà e qualità dei pani della tradizione regionale italiana: un patrimonio da tutelare e promuovere.

Ha partecipato moltissima gente, oltre 150 persone, e la degustazione con la marocca… il solito furore…

Mi ha raccontato Monica che non ha fatto neppure in tempo ad assaggiarla: i crostini col lardo, fulminati, e l’unica Marocca rimasta intera, in esposizione… Rubata!!!

Il furto ha lasciato di stucco Monica e le sue colleghe e colleghi, che sono rimaste con la voglia di Marocca e quindi ci siamo ripromessi che la prossima volta che mia sorella Anna tornerà a Pisa, la avviserò… per portargliene qualcuna.

Così la Marocca di Casola si è fatta la sua giornata in facoltà: ha preso il treno, è andata a lezione. Proprio come facevo io anni fa, prima di dedicarmi a lei, per cui mi sento un po’ preso in giro.

A fine giornata è pure sparita anzitempo. L’avranno proprio rubata?

Se ha ripreso da me… chissà che non si sia stufata di starsene la…

lunedì 2 novembre 2009

Castagnate e Marocca…

Con l’arrivo della stagione della castagna, i boschi di Lunigiana si popolano di “coglitori”.

Certo non più come una volta ma quel tanto che basta da riunire piccole e più folte comunità nelle piazze di paese e in luoghi storici o di ritrovo per festeggiare nei fine settimana autunnali il frutto simbolo di questa terra ricca di storia.

Nelle Castagnate la castagna viene presentata nei più svariati usi e in tutte le sue forme, farina in primis… con la quale preparare frittelle e polenta.

E quest’anno è aumentata considerevolmente la presenza della Marocca di Casola a queste iniziative, segno che la gente di Lunigiana conosce bene le sue tradizioni.

Tra tutti gli eventi che si sono svolti e si svolgeranno con la partecipazione della Marocca, voglio citare quello con il maggior valore simbolico: La prima Castagnata di Luni, che si è tenuta il 17 e 18 ottobre 2009.

Luni è stata un’antica e prosperosa colonia romana, i cui resti vivono ancora oggi, tra questi l’antico anfiteatro…

E’ certamente un luogo suggestivo, che consiglio di visitare a tutti coloro che vogliono conoscere la Lunigiana, che deve il suo nome proprio a questa antica città.

Ma Luni fu anche un importantissimo centro sulla via Francigena, un itinerario percorso da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma, in epoca Medievale.

La Marocca fu proprio il pane di quei pellegrini e con le sue calorie e la sua lunga conservazione li accompagnava lungo il loro tragitto.

Un salto nel passato antico e recente, la castagnata di Luni.

In quegli stessi luoghi, lo stesso pane, la marocca, anche nel ventunesimo secolo.

martedì 20 ottobre 2009

XI Fiera del Marrone


XI Fiera del MArrone - (Cuneo 15 16 17 18 ottobre 2009)

Due settimane dopo la festa internazionale del pane, a Savigliano, ancora una volta in Piemonte.

Come ogni Ottobre che si rispetti, anche quest’anno la Marocca di Casola è stata invitata alla fiera del marrone, la tipica castagna cuneese.

E’ uno degli eventi fieristici maggiormente attesi dal suo produttore… Motivo?

Ci vorrebbe un pullman di marocche per accontentare tutti i piemontesi e numerosi stranieri ( francesi soprattutto, ma anche tanti svizzeri) che affollano le strade del centro città, dove si svolge la Fiera.

Basta guardare le foto…

E siccome non c’erano pullman a disposizione, a metà manifestazione me ne son tornato in Lunigiana, per far nottata al Forno in Canoàra e ripartire l’indomani mattina con nuove marocche.

Il freddo non ha tardato ad arrivare, in quelle zone d’Italia ai piedi delle splendide Alpi già innevate.

Nella Giornata di Giovedì la Marocca di Casola ha subito avuto i suoi primi apprezzamenti, nel corso del laboratorio del gusto di Slow Food, dal titolo “La castagna sul fuoco e i presìdi in pentola”, dove ha accompagnato la degustazione di altri due presìdi: la gallina bionda di Saluzzo e l’agnello Sambucano.

Poi… via con la vendita!!!

I cuneesi hanno palato fine ed è andata affettata qualche marocca più del previsto, soprattutto la mattina, all’ora di colazione.

E’ stato un week end molto impegnativo e faticoso, ma ha prodotto ottimi risultati, sia in termini di vendita che d’immagine.

In questa zona d’Italia, dove è nato ed ha sede il movimento internazionale di Slow Food, ho riscontrato una gran sensibilità verso le produzioni di qualità come la Marocca di Casola.

Una bella iniezione di fiducia per chi, come me, non bada a spendere qualche centesimo in più di materia prima locale e di ottima qualità per poter offrire un prodotto buono, pulito e giusto.

Che sia un vero piacere per il palato.

lunedì 12 ottobre 2009

La Marocca di Casola al seminario Penso Positivo del 7 novembre in Versilia

Giancarlo ha così tanta pazienza e fiducia nei miei confronti che mi ha fatto un bellissimo regalo:

nella mattina di sabato 7 novembre sarò ospite del suo seminario sul pensiero positivo, che si terrà a Pietrasanta, in Versilia.

Al termine della seminario ci sarà da leccarsi i baffi con una speciale degustazione della Marocca di Casola e altre prelibatezze del territorio della prov. di Massa-Carrara.

Mi basteranno pochi minuti per preparare crostini con lardo di Colonnata, miele dop della Lunigiana e ricotta, i prodotti che ho scelto.

Quindi per gran parte della mattinata sarò suo attento ascoltatore e potrò rafforzare in me tutti quei preziosi insegnamenti che da sempre mi ha impartito e che solo devo mettere in pratica con quella costanza che ancora mi manca e che è requisito fondamentale per raggiungere i risultati e gli obbiettivi.

Grazie Giancarlo per questa opportunità.

Spero me ne offrirai tante altre…

sabato 10 ottobre 2009

La Marocca di Casola tra i fiori

Un insolito contesto per degustare la Marocca di Casola ma non per questo poco efficace.

Sono le idee a fare la differenza e Graziano Giovannelli, il presidente dell’omonimo centro verde "Centro verde Giovannelli" appunto, lo sa bene.

Il centro è solito allietare il soggiorno dei suoi visitatori con gradevoli iniziative e questa settimana all’interno del centro verde di Massa, a pochi metri dall’uscita dell’autostrada, in via Massa Avenza, si è tenuta la festa delle castagne, dei frutti antichi e del sottobosco, con protagonisti le caldarroste, il miele e… la Marocca…

Tutto si è svolto in qualche ora pomeridiana, dalle 15 alle 19,30.

I tanti visitatori intenti nei loro acquisti (il centro verde di Massa rappresenta un’eccellenza del gardening toscano) hanno potuto incontrare in un’insolita veste, tra piante e fiori, quel pane così particolare e squisito che spesso non fanno in tempo ad acquistare in gastronomia, dove di solito sparisce in un lampo…

E così, in un ambiente gradevole e raffinato, è trascorso un altro sabato pomeriggio della Marocca di Casola ed una piacevolissima giornata per me…

Ringrazio Graziano che mi ha confermato che le opportunità bisogna saperle creare, come ha fatto lui, e coglierle, come ho fatto io….

E ringrazio tutto lo staff del Centro, per la disponbilità e gentilezza riservatami.

mercoledì 7 ottobre 2009

Immagini da Senigalia


Foto della festa di Senigallia, tra panificatori stranieri e di varie parti d'Italia, con me ed Ermete.

lunedì 5 ottobre 2009

La Fiera di San Francesco a Massa

Come ogni 4 ottobre, quest’anno caduto di domenica, si è svolta a Massa (in Toscana) la fiera di S. Francesco, patrono della città e, in piazza Mercurio, nel bel mezzo del centro storico, coldiretti ha organizzato il Mercato contadino, al quale ha partecipato anche Lunigiana Amica, con i suoi stand e produttori.

E’ stata una domenica molto piacevole, trascorsa a pochi km da casa, considerate le ultime uscite della marocca a spasso per l’Italia…

E' una giornata importante: una delle prime uscite dello “Spirito della Montagna”. Accanto alle marocche si potevano acquistare le Patate di Regnano, dell’azienda “Le praterie di Tea”, castagne, grano, noci, funghi , farro e lenticchie…

Ad intrattenere i numerosi visitatori, non poteva mancare la mostra fotografica nata in occasione della festa del pane di Senigallia.

Mi sono reso conto di quanto lavoro sia ancora necessario per far conoscere il nostro piccolo comune e le sue ricchezze anche nella nostra provincia. Del resto lo Spirito della Montagna è nato da poco ma non abbiamo perso tempo per portare la campagna in città.

Meno impegnativo svuotare la cesta delle Marocche: a mezzogiorno non ce n’erano più…

Errore imprenditoriale o paura di rischiare da parte mia, che forse ne ho portate poche?!

Considerate le previsioni poco rassicuranti, direi che posso dirmi bravo… Del resto le altre Marocche prodotte la notte di sabato al Forno in Canoara se ne sono restate in Lunigiana, alla festa della castagna che si svolge tutte le domeniche di ottobre a Licciana.

Le uscite dello Spirito della Montagna diventeranno sempre di più e sarà ancor più piacevole raccontare Casola.

Prometto ai miei amici dello Spirito che non scapperò sempre appena finite le marocche… anche se, mezza domenica libera, per quanto sia bello trascorrerla in fiera, ci può stare…